Nel corso della conferenza “Financing Europe: a new era of strategic investment”, Frank Elderson, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, ha sottolineato la necessità di rafforzare l’integrazione europea per sostenere crescita, investimenti e autonomia strategica dell’Unione.
Frammentazione come principale ostacolo
Secondo la BCE, il principale limite alla competitività europea non risiede nella regolamentazione bancaria, ma nella frammentazione del mercato unico. Differenze normative, fiscali e giuridiche tra i Paesi membri continuano infatti a ostacolare:
- l’integrazione bancaria;
- gli investimenti transfrontalieri;
- la capacità delle imprese europee di crescere su scala continentale.
La BCE evidenzia come il mercato bancario europeo rimanga ancora prevalentemente nazionale, limitando la capacità degli istituti di finanziare grandi progetti strategici.
Rafforzare l’Unione bancaria
Nel suo intervento, Elderson ha richiamato l’urgenza di completare l’Unione bancaria europea attraverso:
- l’introduzione di un sistema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS);
- una maggiore armonizzazione delle regole bancarie;
- il rafforzamento della gestione comune delle crisi finanziarie.
L’obiettivo è favorire una maggiore circolazione di capitale e liquidità all’interno dell’area euro.
Investimenti e mercati dei capitali
La BCE sottolinea inoltre la necessità di accelerare l’integrazione dei mercati dei capitali europei per trasformare il risparmio privato in investimenti produttivi.
Secondo Elderson, le esigenze finanziarie dell’Europa risultano particolarmente elevate nei settori:
- della transizione energetica;
- delle infrastrutture digitali;
- della difesa.
Solo la transizione green richiederà investimenti pari a circa 1.200 miliardi di euro l’anno fino al 2030.
Banche più solide e resilienti
L’intervento evidenzia anche il rafforzamento del sistema bancario europeo negli ultimi anni. Le banche risultano oggi:
- meglio patrimonializzate;
- più liquide;
- più resilienti agli shock economici e operativi.
Secondo la BCE, questa solidità ha consentito al sistema finanziario europeo di sostenere famiglie e imprese durante le recenti crisi economiche ed energetiche.
Semplificazione normativa
La BCE sostiene infine un percorso di semplificazione regolamentare e amministrativa volto a ridurre tempi e oneri per le banche, senza compromettere la resilienza del sistema finanziario.
Tra gli interventi già avviati:
- accelerazione delle autorizzazioni prudenziali;
- riduzione dei tempi per operazioni di cartolarizzazione;
- revisione delle guide di vigilanza europee.
Conclusioni
Nel messaggio finale, Elderson ha ribadito che una maggiore integrazione europea rappresenta la condizione essenziale per rafforzare competitività, crescita e autonomia strategica dell’Unione in un contesto geopolitico sempre più complesso.
Link al discorso: https://www.bankingsupervision.europa.eu/press/speeches/date/2026/html/ssm.sp260512~683430d655.en.html




